Solution Architect & Full-Stack Engineer. Venticinque anni a costruire sistemi — dalle architetture Java client-server al commerce headless, fino alle infrastrutture cloud e alla governance tecnica.
Ho iniziato come Java Developer a fine anni '90, su architetture client-server e push HTTP. Da lì un percorso continuo: data warehouse, mobile J2ME e Symbian, nativo iOS, API headless, CMS enterprise, e-commerce omnicanale e infrastrutture cloud.
Oggi il mio ruolo è connettere le parti: disegnare architetture che reggono nel tempo, integrare sistemi eterogenei (ERP, CRM, commerce, store fisici) e guidare team e governance tecnica.
Oggi in EY Studio+, lo studio di experience transformation di EY dove design, tecnologia e visione di business si incontrano. Guido l'architettura di soluzione e la delivery tecnica: dalle piattaforme di contenuti e dati enterprise (CMS / PIM Pimcore) all'integrazione di ecosistemi complessi, con la governance dei team e dei processi.


Coordinamento tecnico del team di sviluppo e governance per Hera, nel settore energy — dove l'architettura incontra l'organizzazione e i processi.
Solution Architect per l'e-commerce Veralab: infrastruttura AWS, integrazione Shopify Plus, Dynamics 365 (ERP/CRM) e HubSpot CRM per il marketing. Integrazione dei negozi fisici, processi serverless ed ECS, con il supporto di MongoDB Atlas.

Refactoring e replatforming per Sky: una piattaforma di static generated content basata su Jekyll e Symfony, distribuita su infrastruttura serverless AWS.

Web app a supporto di una piattaforma blockchain per il Ministero dell'Energia del Cile. App mobile ibride per cataloghi interattivi per iGuzzini. E progetti per banking, pharma, retail e PA.
Il momento del commerce: WooCommerce in versione headless e headful, e storefront custom React/Vue su Next e Nuxt, con integrazione di sistemi CRM ed ERP.
L'epoca delle API: backend headless e servizi REST in Ruby e PHP, su CMS open source come Drupal e WordPress.
Lo smartphone cambia tutto. Sviluppo nativo iOS, prima in Objective-C poi in Swift, per app destinate a grandi brand e alla pubblica amministrazione.
L'arrivo del mobile: applicazioni J2ME e Symbian, in collaborazione diretta con i grandi player dell'ecosistema telco.
Nelle internet company dell'epoca, il passaggio ai dati: data warehouse e dashboard statistiche su database relazionali Oracle e MySQL.
I primi sistemi: architetture client-server e soluzioni push HTTP quando il web era ancora giovane. Fondamenta enterprise costruite in Java.
Venticinque anni di evoluzione continua, adottando in ogni epoca le tecnologie più solide e mature. Oggi quel fronte è l'AI: agenti, LLM e un approccio data-driven integrati nel metodo di lavoro — su sviluppo, design e analisi — per migliorare qualità, velocità e affidabilità delle soluzioni.
Agenti AI e LLM integrati nel flusso di sviluppo: scaffolding, refactoring, test e code review accelerati. L'architettura detta la direzione, l'AI moltiplica l'esecuzione.
Decisioni di design guidate dai dati ed esplorazione generativa con LLM: concept, interfacce e prototipi in ore, non settimane. Design system vivi e iterazione rapida, per arrivare prima alla decisione giusta.
Analisi guidata dai dati con LLM e agenti: dati, requisiti e sistemi legacy sintetizzati in insight azionabili a supporto delle scelte di architettura.
L'AI amplifica il giudizio, non lo sostituisce. Qualità, sicurezza e governance restano sotto controllo umano e architetturale.